"Per un bambino che nasce, una donna deve morire. Non è leggenda, è..."

 

Sacrificio

 

di Sharon Bolton

 

Pagine: 442
Lingua: Italiano
Titolo originale: Sacrifice
Lingua originale: Inglese
Editore: Mondadori

Anno di pubblicazione: 2008

 

Tora Hamilton, ginecologa, sposata, si trasferisce con il marito da una grande metropoli alle isole Shetland. L'incipit del romanzo vede Tora in una domenica mattina, mentre scava una buca per seppellire uno dei suoi cavalli. E' in questo momento che Tora scopre il cadavere di una donna. Grazie alle sue competenze mediche, nonostante non sia il suo campo, intuisce subito che non si trova davanti ad un semplice omicidio. Il corpo della donna è perfettamente conservato, nel petto c'è però una cavità, il cuore è stato strappato. Questo non è tutto, perché sulla schiena della donna sono incisi tre simboli runici. Un altro agghiacciante dettaglio? La donna aveva appena partorito. Ed ecco che nella mente di Tora iniziano a formularsi alcune domande: Perché uccidere una donna appena diventata madre? Perché strapparle brutalmente il cuore? Che significato hanno quei tre disegni? Domande così necessitano risposte sicure, e sono queste che Tora vuole trovare, ignorando l'invito della polizia a lasciare perdere la questione. Si troverà coinvolta nella situazione più di quanto potesse credere. Ancora due parole chiave per questo romanzo: leggende nordiche e troll. Ora tocca a voi scoprire dell'altro.

 

Commento: Lo considero uno dei thriller più originali e curiosi che io abbia mai letto. La storia è travolgente e ti fa stare con il fiato sospeso fino all'ultima pagina. Molto scorrevole e mai pesante, nemmeno quando si sofferma nella descrizione di luoghi o paesaggi.

Interessante la frase riportata sulla copertina, che è diversa per il romanzo originale in inglese  da quella del romanzo tradotto in italiano:

-Per un bambino che nasce, una donna deve morire. Non è leggenda, è...Sacrificio

-You're born. You live. They die.  Sacrifice.

 

 

Cazzola Erica, 3^CE