La poetessa Alda Merini
Sono nata il ventuno a primavera
ma non sapevo che nascere folle,
aprire le zolle
potesse scatenar tempesta.
Così Proserpina lieve
vede piovere sulle erbe,
sui grossi frumenti gentili
e piange sempre la sera.
Forse è la sua preghiera.
[Alda Merini, da Vuoto d'amore, 1991]
Nasce a Milano il 21 marzo
1931. La famiglia di Alda Merini è composta dal padre, funzionario delle
Assicurazioni Generali Venezia, dalla madre casalinga, da una sorella maggiore
e un fratello minore. Non potendo frequentare il liceo Manzoni perché respinta
in Italiano, compie gli studi superiori all'Istituto professionale Laura Solera
Mantegazza e, contemporaneamente, si dedica allo studio del pianoforte.
Informazione da www.italialibri.com
Il
nostro contributo
Per
ricordare Alda Merini, venuta a mancare il 1° novembre 2009, vi trascrivo due
suoi aforismi che comunicano molto e una sua poesia.
La
casa della poesia non avrà mai porta. Sono una piccola ape
furibonda.
AI
GIOVANI
Bella ridente e
giovane
con il tuo ventre
scoperto,
e una medaglia d'oro
sull'ombelico,
mi dici che fai
l'amore ogni giorno
e sei felice e io
penso che il tuo ventre
è vergine mentre il
mio
è un groviglio di
vipere
che voi chiamate
poesia
ed è soltanto tutto
l'amore
che non ho avuto
vedendoti io ho
maledetto
la sorte di essere un
poeta.
Se amate
questa poetessa o altri autori, segnalateli alla redazione. Ne pubblicheremo i
testi o indicheremo link interessanti.
Bianca,
3Ap