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Sei in: Home - Palladio VISITA D’ISTRUZIONE A VILLA VALMARANA Noi ragazzi delle quinte E.R.I.C.A., il
giorno Venerdì 27 Novembre 2009, siamo andati a
Vicenza per visitare "Villa Valmarana ai nani". Questa villa consiste in due edifici: la palazzina principale e la
Foresteria, costruite da Giovanni Maria Bertolo rispettivamente nel 1669 e nel
1720. Villa Valmarana “ai nani” fu così denominata
grazie ad una leggenda che la contraddistingue e che ci ha illustrato la nostra guida, la contessa Valmarana. Si narra infatti che la figlia del signore
della villa fosse affetta da nanismo e che, per non farle notare il suo
difetto, i servitori fossero esclusivamente nani. Un giorno però la ragazza vide
un bellissimo principe e realizzò il suo problema; a quel punto si gettò dalla
torre, morì e, dal dolore, i nani si trasformarono in pietra.
Al suo interno abbiamo potuto ammirare gli affreschi di Gian Battista
Tiepolo e il figlio Gian Domenico, con la collaborazione del quadraturista* Girolamo
Mengozzi Colonna. La palazzina principale presenta temi e soggetti epici, tratti dai
capolavori letterari preferiti dal conte: “l’Iliade”,
“l’Eneide”, “l’Orlando Furioso” e “la Gerusalemme
Liberata”. L’affresco più significativo è “Il
sacrificio di Ifigenia”, dipinto in una stanza intera. Nella foresteria ci sono cinque stanze, quattro del figlio e una del
padre. Le stanze hanno rispettivamente i seguenti temi: “I Contadini”, “Il Carnevale”,
“le Cineserie”, “Le Stagioni” e “Gli Dei dell’Olimpo” (quest’ ultima del
padre). Abbiamo potuto notare la grande diversità fra i due artisti, Gian
Battista che predilige
tematiche importanti e Gian Domenico che, con uno stile che
richiama l’illuminismo, rappresenta scene di vita quotidiane. In conclusione, di comune accordo con la contessa Valmarana,
ci siamo resi conto che per riuscire ad apprezzare a pieno queste opere le si deve guardare dal vivo. Foto e immagini non
rappresenteranno mai la realtà! De Munari Marta Antea Spillere
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